Step by step – Il sovvenire nel 2023

Il percorso di formazione - informazione nelle varie parrocchie della Diocesi di Alife-Caiazzo

Passo dopo passo continua Il cammino intrapreso lo scorso anno dall’incaricata diocesana per diffondere nelle parrocchie i progetti 2023, proposti dal Servizio Nazionale CEI per la promozione del sostegno economico alla Chiesa Cattolica.

Un nuovo portale unitiinrete.it, avviato subito dopo il convegno di febbraio scorso a cui hanno partecipato oltre 400 persone da tutta Italia e che è stato molto proficuo dopo lo stop dovuto alla pandemia, perché ci si è ritrovati tutti con una voglia di ripartire; e tante novità che ogni diocesi potrà attuare per sensibilizzare al meglio la promozione del sostegno economico alla chiesa cattolica.

Il secondo anno inizia con un primo step nella forania di Alife, in particolare nella parrocchia San Giovanni Evangelista di Ailano, guidata da Don Nicola Pinelli, dove la referente parrocchiale Angela Russo ha organizzato nella serata del 13 maggio scorso l’incontro a cui ha partecipato anche l’incaricata diocesana. Sono incontri preliminari fondamentalmente con operatori pastorali, sia del consiglio pastorale  parrocchiale che del consiglio per gli affari economici, che prevedono appunto una prima informazione di base, per poter attuare al meglio questa sensibilizzazione e poi passare agli incontri pubblici più numerosi e formativi.

L’altro momento, il 29 maggio, è stato nella forania di Alvignano, in particolare nelle parrocchie di Baia, SS. Stefano e Vito e Latina, S. Lorenzo, entrambe rette da Don Jean Libog, con il referente Antonio Perrotta; e anche qui la riunione ha unito membri delle due realtà parrocchiali per una prima informativa di base.

Il progetto “Una firma per unire”, che parte dalla Giornata nazionale del 7 maggio scorso, per la sensibilizzazione alla firma per la destinazione dell’otto per mille alla Chiesa Cattolica, fino al 15 settembre, vedrà impegnate le parrocchie dello scorso anno, con altre new entry, per aumentare il numero dei firmatari e far partecipare il maggior numero di persone. In questi giorni sono in arrivo presso le parrocchie le scatole con il materiale divulgativo e informativo e da parte dell’ufficio diocesano c’è un continuo monitoraggio delle varie attività che dovranno cominciare a sorgere.

Rafforzati dall’esperienza delle scorse edizioni, e soprattutto con l’aiuto dello Spirito Santo, il cammino per quanto arduo darà i suoi frutti.

 

L’articolo su Clarus