Su invito del Vescovo Mons. Giacomo Cirulli, ordinario delle diocesi di Teano-Calvi, di Alife-Caiazzo e di Sessa Aurunca, e del Vicario episcopale per la formazione, è stato realizzato un incontro con i sacerdoti ordinati negli ultimi dieci anni, appartenenti alle tre realtà diocesane. Questo momento è stato inserito nel percorso annuale formativo, proposto al clero giovane. Nello stesso giorno, in prossimità della Giornata di preghiera per le Vocazioni, i presbiteri giovani hanno approfondito anche il tema della vocazione e, in maniera specifica, sulla chiamata al sacerdozio ministeriale, con l’incontro successivo, grazie alla riflessione di don Rocco Picardo, presbitero del clero di Avellino, Direttore dell’Ufficio Regionale per le Vocazioni e Segretario della Commissione Presbiterale Regionale della Campania.
All’inizio della Campagna della Chiesa Cattolica per promuovere l’otto per mille, questo duplice appuntamento, costituito sia dall’aspetto vocazionale, sia dall’aspetto del loro sostentamento, ha rappresentato un interessante momento formativo, anche per sensibilizzarli e coinvolgerli nelle iniziative dell’ufficio Sovvenire, rendendoli partecipi per educare le loro comunità parrocchiali. Partendo dalla presentazione del Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa Cattolica, sono stati illustrati i fondamenti teologici del Sovvenire e i suoi valori; poi la legge n. 222 del 1985, e il percorso storico che ha portato a tale normativa, con le quattro caratteristiche: l’istituzione dell’istituto sostentamento clero centrale e quelli diocesani, e poi l’otto per mille e le erogazioni liberali, per le quali l’ufficio promuove il sostegno.
Quindi sono state illustrate le iniziative per quest’anno, proposte dall’Ufficio nazionale, collegate alle Giornate nazionali, “Una firma per unire” e “Uniti nel dono”, specificando per entrambe anche le informazioni di carattere puramente tecnico-fiscale, sia per quanto riguarda il valore della firma per la destinazione dell’otto per mille alla Chiesa cattolica, sia per quanto riguarda l’erogazione liberale a sostegno dei sacerdoti con la deducibilità fiscale. Questo ovviamente attraverso delle maggiori spiegazioni che hanno potuto informare meglio i giovani presbiteri, riguardo a come viene strutturata la remunerazione dei sacerdoti, specificando meglio il senso di corresponsabilità, comunione e partecipazione che deve esserci fra tutti i fedeli. Sono state fornite anche indicazioni tecniche per la piattaforma unitiinrete.it, che da qualche anno rappresenta la rete del servizio a livello nazionale.
L’incontro, svolto dalla sottoscritta incaricata diocesana di Alife-Caiazzo, è anche a nome degli incaricati diocesani di Teano-Calvi e di Sessa Aurunca.
(Foto Don Massimiliano Piciocchi)





