Nel cammino itinerante della diocesi per la formazione al Sovvenire, il 29 dicembre scorso si è fatto tappa nelle Parrocchie di Baia Latina, San Lorenzo e SS. Stefano e Vito, entrambe curate da Don Jean Libog da tre anni, che ha subito aderito ai progetti proposti dalla CEI già dal 2023, con la collaborazione del Consiglio Affari Economici, del Consiglio pastorale, insieme al referente interparrocchiale Antonio Perrotta. Quest’anno, forti dell’esperienza, hanno invitato i fedeli a partecipare alla sensibilizzazione per la campagna “Uniti nel dono”, ospitando l’incontro formativo, curato ed animato sempre dall’incaricata diocesana, che ha chiarito ai presenti molti dubbi e perplessità, che spesso ruotano attorno al complesso meccanismo del sostentamento del clero. Partendo dall’anniversario della Legge n. 222 del 1985, che ha compiuto 40 anni, di cui si sono illustrate le caratteristiche, sono stati affrontati argomenti come i fondamenti teologici e i valori del Sovvenire, il senso di comunità e di appartenenza alla realtà ecclesiale, dal momento che la nostra realtà diocesana di Alife-Caiazzo è stata unita in persona episcopi alle realtà diocesane di Teano-Calvi e di Sessa Aurunca. Quindi è importante far comprendere a tutti i cattolici il senso di unione, comunione e appartenenza ad una chiesa più grande, per la quale adoperarsi. Poi sono state presentate le iniziative di quest’anno, proposte dall’Ufficio nazionale, collegate alle Giornate nazionali, “Una firma per unire” e “Uniti nel dono”, specificando per entrambe anche le informazioni di carattere puramente tecnico-fiscale, sia per quanto riguarda il valore della firma per la destinazione dell’otto per mille alla Chiesa cattolica, sia per quanto riguarda l’erogazione liberale a sostegno dei sacerdoti con la deducibilità fiscale. In conclusione alcuni fedeli, membri dei Comitati festa, hanno partecipato attivamente, formulando anche alcune richieste.
A Baia Latina per il progetto “Uniti nel dono”
Nella Parrocchia di Santo Stefano e San Vito si conclude il percorso 2025 del Sovvenire




