Il cammino del Sovvenire continua

Si sale in montagna ospiti della Parrocchia di San Gregorio Matese

L’autunno è il tempo dedicato al secondo progetto annuale del Sovvenire, in particolare alle offerte liberali per i sacerdoti. Anche la parrocchia di Santa Maria delle Grazie, nella cittadina di San Gregorio Matese, ha ospitato l’incontro di formazione, partecipando per la quarta volta alle iniziative CEI.

Infatti il Parroco Don Angelo Salerno, già precedente incaricato diocesano del Sovvenire, con il Consiglio Affari Economici, di cui fa parte la referente parrocchiale Stefania Marchesano e il Consiglio pastorale, hanno deciso di ripetere la pluriennale esperienza, stavolta organizzando un incontro dopo la Santa Messa della domenica, dove è stata coinvolta l’assemblea di fedeli.

Infatti, dopo la celebrazione, abbastanza partecipata, presieduta dal Parroco e dal viceparroco Don Arnaldo Ricciuto, i fedeli sono rimasti per ascoltare l’incaricata diocesana che, partendo dall’anniversario del 40° anno della Legge n. 222 del 1985, di cui si sono illustrate le caratteristiche, ha trattato argomenti come i fondamenti teologici e i valori del Sovvenire, il senso di comunità e di appartenenza alla realtà ecclesiale, dal momento che la nostra realtà diocesana di Alife-Caiazzo è stata unita in persona episcopi alle realtà diocesane di Teano-Calvi e di Sessa Aurunca. Quindi è importante far comprendere a tutti i cattolici il senso di unione, comunione e appartenenza ad una chiesa più grande, per la quale adoperarsi. Poi sono state presentate le iniziative di quest’anno, proposte dall’Ufficio nazionale, collegate alle Giornate nazionali, “Una firma per unireeUniti nel dono”, specificando per entrambe anche le informazioni di carattere puramente tecnico-fiscale, sia per quanto riguarda il valore della firma per la destinazione dell’otto per mille alla Chiesa cattolica, sia per quanto riguarda l’erogazione liberale a sostegno dei sacerdoti con la deducibilità fiscale. L’Assemblea ha mostrato vivo interesse per l’argomento.