Ad Alife – Caiazzo “TuttixTutti” approda nella Parrocchia SS. Marcello e Michele

Da tre anni la diocesi partecipa al Concorso nazionale con una parrocchia

Anche se con pochi abitanti (solo 65000 in tutto, in un territorio di 540 kmq), Alife-Caiazzo da tre anni non fa mancare la sua partecipazione al concorso nazionale. Dopo le parrocchie di Pratella e di Raviscanina, è la volta di una delle tre parrocchie del centro più grande, Piedimonte Matese, nella frazione periferica di Sepicciano. Nato come piccolo borgo nel XVII secolo, è cresciuto a partire dagli anni ’70, grazie all’edilizia popolare, che ha trovato in questa zona la massima espansione, terreno fertile per tutte quelle dipendenze difficili da risolvere.

Per questo è nato un progetto di integrazione ed inclusione di fasce deboli, con il quale la parrocchia SS. Marcello e Michele, alla guida del parroco Don Emilio Meola, coadiuvato dagli operatori pastorali, partecipa al concorso nazionale “TuttixTutti”, indetto dal Servizio della Conferenza Episcopale Italiana per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica: ogni anno vengono invitate le comunità parrocchiali d’Italia ad ideare un progetto di utilità sociale a favore della propria comunità e ad organizzare un incontro di formazione al Sovvenire. Esso si è tenuto sabato 25 maggio alle ore 19,30 presso la Chiesa parrocchiale. La tematica ha riguardato Il Sovvenire nella Parrocchia “famiglia di famiglie”, curato dall’ incaricato diocesano, in cui sono stati affrontati i fondamenti teologici, i valori del sostegno economico, gli strumenti e il funzionamento dell’8 per mille, il sostentamento del clero, argomentati in modo multimediale.

Sono stati coinvolti i giovani dell’Azione Cattolica, impegnati anche nell’accoglienza al banchetto espositivo.  Invitati per l’occasione anche i referenti parrocchiali delle altre parrocchie, in particolare quelli della forania di Piedimonte, l’incontro ha rappresentato un bel segno di comunione e di condivisione di una esperienza formativa, per diffondere maggiormente il messaggio di sensibilizzazione ad aiutare tutti, attraverso gli strumenti del sovvenire.

Annamaria Gregorio – Incaricato diocesano

(foto Giovanni Bianco – CPAE parrocchiale)